Sabato 1 marzo convegno sulla ricerca storica svolta e presentazione delle litografie. “Gli stemmi di Agugliano e Castel d’Emilio”

Alla scoperta delle proprie radici. Due appuntamenti che si inseriscono nel filone promosso dall’Amministrazione per valorizzare e fissare l’identità della comunità locale: sabato 1 marzo (ore 18, biblioteca comunale di via Nazario Sauro) e sabato 15 (stessa ora, sede della società operaia di Castel D’Emilio) verranno presentati gli esiti del lavoro di ricerca su “Gli stemmi di Agugliano e Castel D’Emilio”. Un convegno articolato su due location presentato dall’assessore Aroldo Berardi e dal presidente del Centro Studi Storici di Agugliano e Castel d’Emilio Massimo Ossidi, partecipato altresì dal sindaco Sauro Lombardi, dal prof. Giuseppe Crispini e dall’artista Nazareno Della Rocca, autore della rappresentazione artistica dei due simboli prodotta in forma litografica firmata e numerata, contenuta in eleganti cartelle di pregio di cui sarà fatto omaggio ai cittadini presenti a ricordo della giornata e come segno d’appartenenza. Le litografie verranno anche consegnate a ciascuna classe delle scuole operanti nel territorio comunale, unitamente ad alcune sintetiche note storiche al fine di trasferire alle nuove generazioni un elemento distintivo ed identificativo del paese. “Questo aspetto – rileva l’assessore alla cultura Berardi – è particolarmente importante perché compendia le finalità raggiunte con l’attività di ricerca effettuata, divulgando gli studi e comunicandoli ai più giovani, rispettando così quanto ci si era proposti in questo mandato elettorale gratificato dal voto dei cittadini nelle ultime amministrative”.

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Avulss, ancora insieme per la tradizionale visita ai presepi

A Padiglione di Osimo e a Campocavallo vengono allestiti ogni anno degli artistici presepi che richiamano tanti visitatori. Le persone che vi lavorano con tanta bravura e passione certamente meritano il titolo di “artisti”, accolgono chiunque con profonda soddisfazione e con la gioia di mostrare il lavoro artigianale frutto di creatività e di studio.

Aspettano anche noi, volontarie dell’Avulss con i ragazzi; sabato 18 gennaio aprono le due strutture su nostra richiesta e dell’assessore ai servizi sociali Dante Cesaretti. Ci accompagna come sempre Roberto Baleani, milite della Croce Gialla di Agugliano che gentilmente mette a disposizione il pulmino.

Con grande semplicità di espressione ci spiegano il “mistero Natalizio” inquadrato in uno scenario arabo rigorosamente rispettato in ogni particolare: nel paesaggio arido e brullo del deserto, negli arredi e nella vita quotidiana dei personaggi al tempo di Gesù.

La musica, che fa da sottofondo al racconto, pone in particolare evidenza la partecipazione e la gioia di Giulia, Alessio, Michele, Francesco ed Alessandro che posano i loro sguardi nelle scene, sul susseguirsi del giorno e della notte, sui giochi d’acqua e sull’azzurra superficie del lago di Tiberiade che, increspandosi, muove le imbarcazioni.

“Qual è il meccanismo? gli chiediamo. Il signor Luciano sorride e ce lo svela, anche se mostra una palese gelosia! Poi conclude dicendoci che vorrebbe lasciare alle nuove generazioni la sua passione e quella dei suoi amici che puntualmente si ritrovano ogni anno, insieme, per riconoscere al Presepe il vero valore che è quello di riflettere sull’amore infinito di Dio, che richiede lo risposta dell’uomo, se questi desidera godere di maggiore pace e serenità.

Velia Lattanzi

Volontaria AVULSS

immagine Avulss

Io tra di noi, prosegue il cineforum all’Ariston

Prosegue la rassegna “Io tra di noi” articolata su tredici appuntamenti ad ingresso libero presso il cinema Ariston, messo a disposizione dalla parrocchia di Agugliano che supporta l’iniziativa oltre che dal punto di vista logistico anche sotto il profilo tecnico e finanziario per il reperimento dei dvd che rimangono poi a disposizione della struttura parrocchiale. I promotori sono tre ragazzi “indigeni”: Amanda Tamburo, Francesco Coacci e Andrea Berardi, appassionati cinefili la cui preparazione nel curare l’organizzazione del palinsesto, emerge con chiarezza durante i dibattiti che si aprono dopo le proiezioni: un momento di confronto caratterizzato da una bella propensione al dialogo e all’ascolto interessato dei vari contributi personali. Una platea composta non solo da giovani che, sebbene non numerosissima, risulta sempre mmolto partecipe agli approfondimenti proposti.

Anche l’Amministrazione Comunale plaude questa iniziativa culturale, nel totale rispetto delle decisioni e delle scelte degli organizzatori, offrendo collaborazione in tema di comunicazione e diffusione dell’evento, ma dichiarandosi disponibile – in futuro – anche ad una collaborazione che preveda patrocini o interventi di maggiore sostegno al progetto.

In calce, ecco il cartellone delle date.

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Tanta gente e tanto interesse al Cinema Ariston: il Vescovo commuove il pubblico Disagio giovanile, un convegno toccante

Agugliano – Un argomento complesso e delicato, una platea ampia e interessata, relatori competenti e carismatici. Un pieno in tutti i sensi, soprattutto di contenuti, quello vissuto al cinema Ariston dove si è parlato di disagio giovanile grazie all’iniziativa proposta dall’Amministrazione – assessorato ai servizi sociali – in collaborazione con le associazioni locali e l’I.C. “M. Ricci”. Ad introdurre i lavori i “padroni di casa”, ossia la psicologa Giorgia Marziani, l’assessore Dante Cesaretti e il Sindaco Sauro Lombardi che hanno rappresentato il quadro sul territorio, il lavoro svolto dal Comune e sottolineato l’importanza della rete sociale del volontariato, che consente di avvicinare i cittadini e di penetrare nelle singole realtà più di quanto possano fare le istituzioni. Dall’assessore regionale Paola Giorgi, i riferimenti per accedere alle leggi e ai progetti regionali concepiti per coinvolgere i giovani attivamente. La parte forse più toccante è poi arrivata grazie agli interventi del dott. Bernardo Nardi del Vescovo Edoardo Menichelli. Il responsabile del centro adolescenziale dell’Ospedale regionale di Torrette ha portato la sua esperienza diretta, ribadendo che l’unica terapia veramente efficace è il dialogo ed il confronto all’interno del nucleo familiare ove il bambino, l’adolescente, matura, assorbendo ogni sensazione e situazione che vive: di qui la necessità di prestare attenzione a quei segnali rivelatori sull’emergere di un disagio. Una visione laica affine a quella spirituale di Mons. Menichelli, che ha esortato a diffidare dal materialismo e dal consumismo, riportando al centro i valori di cui deve essere permeata la cellula base della società. “Oggi le famiglie sono sempre più frammentate, divise, in lotta contro il tempo, i ragazzi immersi in un frullatore di stimoli fra scuola, sport, social network ecc. che quasi ci si dimentica di parlare faccia a faccia. Dialogare, dare un buon esempio e toccare il dolore aiuta a crescere in maniera positiva”, ha detto fra l’altro l’Arcivescovo portando la propria testimonianza di bimbo rimasto presto orfano ma rimasto saldo nei principi sani che gli erano stati trasmessi.

dott  Nardi e Vescovo Menichelli

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intervento ass Cesaretti

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intervento psicologa

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