Avulss, ancora insieme per la tradizionale visita ai presepi

A Padiglione di Osimo e a Campocavallo vengono allestiti ogni anno degli artistici presepi che richiamano tanti visitatori. Le persone che vi lavorano con tanta bravura e passione certamente meritano il titolo di “artisti”, accolgono chiunque con profonda soddisfazione e con la gioia di mostrare il lavoro artigianale frutto di creatività e di studio.

Aspettano anche noi, volontarie dell’Avulss con i ragazzi; sabato 18 gennaio aprono le due strutture su nostra richiesta e dell’assessore ai servizi sociali Dante Cesaretti. Ci accompagna come sempre Roberto Baleani, milite della Croce Gialla di Agugliano che gentilmente mette a disposizione il pulmino.

Con grande semplicità di espressione ci spiegano il “mistero Natalizio” inquadrato in uno scenario arabo rigorosamente rispettato in ogni particolare: nel paesaggio arido e brullo del deserto, negli arredi e nella vita quotidiana dei personaggi al tempo di Gesù.

La musica, che fa da sottofondo al racconto, pone in particolare evidenza la partecipazione e la gioia di Giulia, Alessio, Michele, Francesco ed Alessandro che posano i loro sguardi nelle scene, sul susseguirsi del giorno e della notte, sui giochi d’acqua e sull’azzurra superficie del lago di Tiberiade che, increspandosi, muove le imbarcazioni.

“Qual è il meccanismo? gli chiediamo. Il signor Luciano sorride e ce lo svela, anche se mostra una palese gelosia! Poi conclude dicendoci che vorrebbe lasciare alle nuove generazioni la sua passione e quella dei suoi amici che puntualmente si ritrovano ogni anno, insieme, per riconoscere al Presepe il vero valore che è quello di riflettere sull’amore infinito di Dio, che richiede lo risposta dell’uomo, se questi desidera godere di maggiore pace e serenità.

Velia Lattanzi

Volontaria AVULSS

immagine Avulss

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