L’opera in marmo posta nella rotatoria d’ingresso al centro cittadino Inaugurato il Monumento al Gelato

Prosegue oggi – lunedì – presso il Centro Studi Gelato Artigianale che ha sede nell’ex convento San Francesco nella suggestiva frazione di Castel d’Emilio, la tre gironi dedicata alla Giornata Europea del Gelato con il maestro Martino Liuzzi intento a trasmettere ai suoi allievi tutti i segreti di una dolcissima arte la cui ultima creatura è la stracciatella d’Europa con panna e deliziosi filetti di arancio e canditi. La “patria” del gelato che a giugno organizzerà la quinta edizione di un festival travolgente, ha confermato la propria vocazione inaugurando ieri il Monumento in marmo alto 2 metri e mezzo, realizzato dallo scultore Valentino Giampaoli. Un’opera collocata in un punto strategico d’ingresso al paese – la rotatoria De Gasperi – al cui battesimo hanno partecipato i campioni italiani Melissa Bora Saracinelli, Andrea Possanzini, le sorelle Paolucci di Recanati, il sindaco Sauro Lombardi e i docenti che hanno animato la tavola rotonda dal titolo “Il gelato, questo sconosciuto”. Illustri esperti che hanno tracciato una efficace sintesi sulla qualità delle materie prime e gli aspetti nutrizionali con lo sguardo rivolto alle “opportunità formative e professionali per i giovani, cui rivolgiamo i nostri sforzi e il nostro pensiero”, commenta il direttore del Centro Studi Martino Liuzzi il cui intervento è stato trasmesso in diretta su Radio 1. Un’occasione di approfondimento e confronto con Rodolfo Santilocchi (Università di Agraria), Rosella Bitti (dirigente Alberghiero Panzini Senigallia), Paolo Bianchelli (Cooperlat Jesi), Maria Letizia Diletti (biologa), Gianna Ferretti (scuola di specializzazione scienza dell’alimentazione) e Paolo Brunelli (maestro gelatieri).

Liuzzi e Bianchelli Cooperlat

Liuzzi e Bianchelli Cooperlat

autorità e studenti

autorità e studenti

Advertisements